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Il Ricevimento

The Wedding Website of Maria Vittoria Bassetto and Alessandro Socini
Nel cuore della campagna di Nonantola sorge Villa Emma, una dimora costruita alla fine dell’Ottocento. Il suo nome è legato soprattutto a una storia di coraggio e solidarietà. Tra il 1942 e il 1943, durante la Seconda guerra mondiale, qui trovarono rifugio 73 bambini e ragazzi ebrei provenienti dalla Jugoslavia e dall’Europa centrale, in fuga dalle persecuzioni naziste. Per alcuni mesi Villa Emma divenne la loro casa, finché don Arrigo Beccari e il medico Giuseppe Moreali, insieme a molte famiglie del paese, li nascosero e li aiutarono a raggiungere la salvezza oltre il confine svizzero. Sotto il tetto della villa si trova oggi l’acetaia della famiglia Giacobazzi, dove riposano le batterie per la produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.